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Ha collaborato per molti anni a numerose riviste e alle terze pagine di alcuni giornali: Tempo d'oggi, Rassegna salentina, Contributi, Note di storia e cultura salentina, Sallentum, Apulia, Sud/Puglia, Bollettino storico di Terra d'Otranto, Studi linguistici salentini, Nuovi orientamenti oggi, Rivista italiana di dialettologia, Presenza taurisanese, Nuovo spazio. Di alcuni di essi è stato componente della redazione. Ha contribuito al «Dizionario storico dei cognomi e dei soprannomi salentini» e al «Dizionario toponomastico del Salento» dell'eminente glottologo tedesco Gerhard Rohlfs, con cui ha scambiato molte lettere di argomento linguistico. Nel volume di toponomastica salentina (Longo ed., 1986) il celebre romanista di Tübingen gli ha voluto pubblicare un estratto del catasto cinquecentino magliese e di un inventario tardomedievale di Maglie (1484). Per la Erreci Edizioni ha fondato e diretto la «Collana di saggi e documenti magliesi/salentini», tra i quali hanno suscitato molto interesse i volumi «Le vie di Maglie ieri ed oggi (1483-1987)»; «Riti e tradizioni pasquali in un paese del Salento (Maglie)»; «Soprannomi magliesi salentini (1483-1987)». Particolari studi sono stati da lui dedicati agli aspetti linguistici del dialetto e della cultura popolare, all'evoluzione demografica e socioeconomica, alle condizioni professionali e all'istruzione della popolazione, allo sviluppo urbanistico, a F. Capece, a F. Piccinno, al filologo F. Macrì-Leone, al critico letterario A. Pellizzari, al glottologo G. Rohlfs e all'idioletto poetico e alla struttura fonicotimbrica dei sonetti di N.G. De Donno. Suoi saggi d'interesse linguistico sono stati recensiti nei «Quaderni di Lingua e storia in Puglia»; nella «Rivista italiana di dialettologia»; nella collana «L'italiano nelle regioni» dell'Utet. Della produzione saggistica si citano: «La Convenzione del 1598 tra il barone Lubello e l'Università di Maglie».; «La visita di don Pedro VI Corderos al casale di Maglie,1584» ; «La venuta a Maglie dei Francescani nel 1585»; «Matrimoni magliesi/salentini tra ‘500 e ‘600»; «Le iscrizioni latine di Maglie»; «Il toponimo ‘Maglie' e l'oronimia salentina»; «Tipologia del cognome salentino nel ‘400»; «L'italiano regionale del Salento»; «La colonna magliese nella storia e nell'arte»; «Oronzio De Donno seniore nella Repubblica napoletana del 1799»; «Un'antica e longeva confraternita salentina: S. Maria delle Grazie, Maglie (1598-2006)». Dei documenti antichi ha pure pubblicato «Il catasto di Maglie del 1578», da lui trovato dopo lunghe ricerche nel Grande Archivio di Stato di Napoli insieme ad altri preziosi documenti del ‘400 («L'inventario di Maglie del 1484») e del ‘600 magliese («Il catasto di Maglie del 1608»), prima sconosciuti agli studiosi. In via di completamento e di prossima pubblicazione è il volume «Antica toponomastica salentina (da fonti magliesi) Dizionario storico - filologico - etimologico». Nell'agosto 2009 gli è stato conferito il Premio "Meridiana" per la cultura, istituito dalla Pro Loco Maglie Unpli con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Maglie.
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